Newsletter n. 1/2020 – Appalti pubblici e privati

APPALTI PUBBLICI E PRIVATI

GIURISPRUDENZA
  • Le competenze dei commissari di gara: la Commissione è legittimamente composta ai sensi dell’art. 77 D. Lgs. 50/2016 anche ove la presenza di membri esperti del settore oggetto dell’appalto sia prevalente e non esclusiva; in ogni caso non è necessario che l’esperienza di ciascun componente copra tutti gli aspetti oggetto della gara, potendosi le diverse professionalità integrare reciprocamente. Cons. St., sez. V, 7 gennaio 2020, n. 83
  • Per accedere a segreti industriali o commerciali deve esserne dimostrata l’indispensabilità: al fine di esercitare il diritto di accesso riguardo a documentazione contenente segreti industriali o commerciali non è sufficiente il richiamo alla difesa in giudizio dei propri interessi (art. 53, co. 5, lett. a) D. Lgs. 50/2016), ma deve essere dimostrata la concreta “stretta indispensabilità” di utilizzo della documentazione in uno specifico giudizio. Cons. St., sez. V, 7 gennaio 2020, n. 64
  • Gli elementi economici che possono essere inseriti nell’offerta tecnica: nell’offerta tecnica possono essere indicati elementi economici che siano resi necessari dagli elementi qualitativi da fornire, a condizione che non siano inclusi nell’offerta economica (ad es. prezzi a base di gara o di listini ufficiali) ovvero siano elementi marginali che non consentono di ricostruire l’offerta economica nel suo complesso. T.A.R. Lazio, Roma, sez. I-ter, 7 gennaio 2020, n. 59
  • Il concorrente deve comunicare la sopravvenuta iscrizione nel Casellario ANAC: in corso di gara il concorrente è tenuto – a pena di esclusione – a comunicare alla stazione appaltante tutte le vicende, anche sopravvenute, che comportino la perdita della continuità dei requisiti di partecipazione e dunque anche la sopravvenuta iscrizione nel Casellario ANAC. Cons. St., sez. V, 16 dicembre 2019, n. 8514
  • Prescrizioni del progetto energetico: l’appaltatore incaricato della realizzazione di un nuovo edificio è tenuto a rispettare esclusivamente le prescrizioni contenute nel titolo autorizzativo e nel contratto e dunque non è obbligato a rispettare le prescrizioni indicate invece nel progetto energetico dell’edificio ove queste non siano state espressamente richiamate nel contratto. Cass. Civ., sez. VI, 15 novembre 2019, n. 29781