Newsletter n. 15/2020 – Appalti pubblici e privati

APPALTI PUBBLICI E PRIVATI

Giurisprudenza
  • Suddivisione in lotti dei maxi-appalti. È legittima la decisione della stazione appaltante di suddividere l’appalto in lotti di importo anche molto elevato purché tale scelta sia giustificata da valutazioni di carattere tecnico-economico coerenti con il complesso degli interessi pubblici e privati coinvolti nella procedura di appalto. Cons. St., sez. III, 3 luglio 2020 n. 4289
  • Obbligo di dichiarazione delle penali contrattuali. Devono essere dichiarate le penali contrattuali applicate da una stazione appaltante nei confronti di un operatore economico, in quanto trattasi di fattispecie rilevanti ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c) e c-ter)del d.lgs. n. 50/2016 e s.m.i., quali possibili gravi illeciti professionali ovvero quali significative o persistenti carenze nell’esecuzione di un precedente contratto d’appalto. T.A.R. Toscana, sez. III, 29 giugno 2020, n. 820
  • Principio di equivalenza e specifiche tecnico-normative. Il principio di equivalenza non si applica nel caso in cui la lex specialis descriva in termini generali una tipologia categoriale del bene (nel caso della pronuncia: il peso del prodotto), ma si applica solo quando la specifica di riferimento è propriamente tecnica, ossia rappresenta uno standard tecnico-normativo di dettaglio, in termini di certificazione, omologazione, attestazione, ecc.. Cons. St., sez. VI, 15 giugno 2020, n. 3808
  • Accettazione tacita dell’opera. Ai sensi dell’art. 1665, comma 4 c.c., la consegna dell’opera e la conseguente ricezione senza riserve da parte del Committente costituiscono accettazione tacita di quest’ultimo per fatti concludenti, anche qualora non siano state espletate le attività di verifica. Cass. civ., sez. II, 3 giugno 2020, n. 10452
SEGNALAZIONI